• Primavera 1
  • 2026-09-04 20.00.00
  • PISA
    Lucarelli
    Ghizzani
  • 2 - 3 2026-09-04 20.00.00
  • PERUGIA
    Merico
    Merico
    Bevenati

Commento


ARBITRO:
RETI: Lucarelli, Ghizzani, Merico, Merico, Bevenati,
Già a una prima occhiata, dev'esser stato facile per la Lega individuare la partita da proporre come suggestivo antipasto della nuova stagione, e mandare in campo nel suggestivo anticipo del venerdì sera. Capace di regalare negli ultimi anni sfide vibranti e ricche di emozioni, Pisa-Perugia è quasi un classico della Primavera 2; un impegno tosto per la nuova formazione nerazzurra, che inaugura il ciclo Miguel Veloso. Un Perugia già in forma smagliante, trascinato da alcuni elementi in grande spolvero (Merico, autore di una doppietta, su tutti, ma anche Vanni e Ciani), espugna Peccioli e ingrana immediatamente una marcia alta al suo motore. Il Pisa non brilla nei primi 45', e si ritrova sempre a inseguire gli avversari; lo fa dando la sensazione di poter meritare il pari nella parte finale di gara, ma neanche l'assalto finale riesce a evitare il ko. La descrizione delle reti. Il Perugia sblocca la gara al 9', recuperando palla dopo una ripartenza dal basso dei padroni di casa; il pallone galleggia per alcuni secondi sulla trequarti, fino a che Sheji innesca la profondità di Vanni - il cui svariare sul fronte offensivo ospite mette in difficoltà gli avversari - che, dopo aver eluso l'esterno di diesa rivale, crossa al centro; Merico legge al meglio la traiettoria dell'assist dal fondo effettuato dal compagno e gonfia la rete alle spalle di Paolini con una conclusione di collo pieno, imparabile. La parità arriva in modo rocambolesco: al culmine di una fase di gioco apertissima, il Perugia pasticcia un disimpegno arretrato, Peruzzi non s'intende con Strappini che, pressato sulla linea di porta da Ghizzani, viene anticipato dall'attaccante nerazzurro che fa rotolare il pallone in rete, 1-1. La firma sul raddoppio è ancora di Merico, che si avventa su di un pallone pericolosamente vagante al limite dell'area dopo un contrasto fra Ciani e un difensore locale, punta la porta di Paolini e, dopo esser rientrato sul piede preferito evitando un avversario, riporta avanti i suoi. Rientrata al meglio dalla sosta a cavallo fra le due frazioni di gioco, la squadra di Giorgi triplica i conti subito al 49': il pallone corre da una parte all'altra del fronte offensivo biancorosso, dai piedi di Perugini, Buonafede e Ciani; il cross di quest'ultimo origina un batti e ribatti furibondo in area di porta del Pisa, Paolini si oppone in modo miracoloso per due volte ai tentativi ravvicinati degli avversari, ma si arrende al tocco vincente di Bevanati, in terza battuta. Proprio nel momento più difficile, dopo aver sbandato nuovamente, nel giro di pochi minuti i ragazzi di Veloso trovano il modo di riaprire i giochi grazie al guizzo di Lucarelli, che s'inserisce alla perfezione su di un pallone proveniente dalla destra, buca il pacchetto arretrato umbro e accorcia le distanze. C'è un intero tempo davanti, perché poi si giocherà fino al 95', ma nonostante assuma i caratteri di uno sforzo generoso e volenteroso, e quelli di pericolosità grazie alla verve di Paoletti, Mainardi e Mocanu, il tentativo del Pisa di raggiungere il pari risulta vano. I nerazzurri incassano la falsa partenza, e guardano già avanti, con serenità. Il Perugia esulta giustamente per una vittoria che, pur in un clima estivo, ha già il sapore di una battaglia vinta, con in dote tre punti dal peso specifico rilevante.