Prima di scontare il turno di riposo il Bari ci tiene proprio a far bella figura davanti al proprio pubblico, e quale occasione migliore che quella del match interno contro la Fiorentina per farlo; i pugliesi rendono complicata la domenica dei viola, che non brillano ed esprimono non certo appieno il potenziale di cui son dotati, ma alla fine - grazie alle risorse di cui sono dotati - riescono a non finire al tappeto e anzi la spuntano con un rocambolesco 4-3 che la dice lunga sull'elevato tasso di emozioni che ha offerto questa gara. Il match infatti è stato ricchissimo di ribaltamenti di fronte, giocato a viso aperto e senza troppe pause dalle due squadre. La sequenza delle reti si apre ben presto, al 6', grazie al gol del vantaggio dei padroni di casa firmato da Mastrapasqua, ma dopo appena 120 secondi Sharka, il migliore dei suoi assieme a Savino, realizza il pareggio. La Fiorentina sfrutta la fase di gioco successivo cogliendo di infilata agli avversari al 19' ancora grazie a Sharka, ma il vantaggio dei ragazzi di Cristiani dura pochissimo perché dopo poco De Lucia firma il nuovo pareggio. Si va però al riposo con la Fiorentina di nuovo in vantaggio perché a una manciata di minuti dall'intervallo è Savino, un altro dei migliori in campo, a realizzare il gol del 2-3, La ripresa si apre ben presto con un'altra doccia fredda per la Fiorentina, che viene punita da Sanogo, abile nel realizzare il gol del 3-3. Di nuovo affiancate, le due squadre si sfidano per la vittoria e dopo una fase di gioco spezzettata da diversi interruzioni il match si decide a 70', grazie ancora a Savino, il cui tiro dalla distanza beffa Capogrosso e si insacca alle spalle dell'estremo difensore locale. Nel finale il risultato non subisce ulteriori variazioni e così è la Fiorentina a far festa, pur senza brillare la squadra di Cristiani ha dimostrato il giusto atteggiamento per non finire al tappeto, un buon segnale in vista dei le fasi finali della stagione.