Ininfluente, ma inattesa e amara questa sconfitta dell'Empoli, che viene clamorosamente recuperato dall'avellino; sotto di due gol, i padroni di casa non demordono e vedono premiati i loro sforzi con una vittoria che rappresenta una delle poche intense gioie e stagionali. A vedere il primo tempo sembra impossibile che il match si concluda poi con il successo dei campani, perché nei primi 40' l'Empoli domina in lungo e in largo, realizza due reti e ne fallisce tantissime, rischiando di dilagare. Il primo gol arriva al 21' e lo realizza Marini, che riceve in aria un bel pallone da parte di Di Pede e lo spedisce alle spalle di Spinazzola. Allo scoccare del 40' esatto spazio per il raddoppio, firmato da Lodi, autore di un gran tiro dal limite dell'area che si insacca verso il palo più lontano rispetto al suo punto di battuta. Dopo aver mancato a più riprese altri gol, nel secondo tempo l'Empoli riprende ad attaccare ma al 57' ecco che l'Avellino rientra in partita con uno sfortunato autogol di Oliveri, il cui retropassaggio serve il portiere Carotenuto che però non controlla il pallone, che scivola beffardo in fondo al sacco. La squadra in maglia azzurra resta comunque in totale controllo della partita ma all'improvviso, al 68', un altro errore in disimpegno consente stavolta al neo entrato Somma di realizzare il clamoroso pareggio. A questo punto la gara diventa imprevedibile, l'Avellino ci crede e, in un finale infuocato, all'83' esulta grazie alla rete di Vastola, il cui tiro dalla sinistra si insacca in rete per il definitivo 3-2.