Con il lutto ancora al braccio, in memoria del nostro direttore e amico Davide Rossi ricordato anche ad inizio gara con un minuto di silenzio, le ragazze di Levane ospitano il Livorno nell'anticipo del sabato; una sfida nuova per entrambe le compagini divise nel primo girone invernale. Poco più di un giro di orologio e le ospiti sono già avanti: indecisione difensiva che premia lo zampino di Borriello che con il piede devia la palla in rete per il vantaggio ospite. Doccia fredda per le padrone di casa che dopo le ultime due buone apparizioni non si aspettavano un avvio shock cosi, ma il pomeriggio sembra in salita e al 5' arrivo il raddoppio di Magnolfi. Il Levane prova a tirare fuori gli artigli ma in fase offensiva la manovra appare confusa e sterile. Serve la giocata di un singolo a sbrogliare la matassa e prima Butteri e poi Bartolozzi suonano la carica. Proprio da quest'ultima arriva il goal che raddrizza la gara: punizione dai 30 mt di Tancredi, la palla colpisce la traversa sulla ribattuta si avventa Bartolozzi per l'1 a 2. L'avvio del secondo tempo è avvincente, con Tancredi che da palla ferma e da corner serve in area diversi palloni invitanti che il Livorno libera però facilmente, anche grazie ai maggiori centimetri sulle gambe delle ragazze di mr. Marconi. Quando il pareggio sembra nell'aria, arriva il patatrack del Levane che, con un'altra indecisione difensiva, registra l'autorete che vale l' 1 a 3. Il Levane tiene bene il campo e prima con Tinacci e poi con Lessi completa la rimonta che vale il 3 a 3. Nel terzo tempo le squadre sembrano accontentarsi del pareggio, i tanti cambi hanno ridisegnato gli assetti tattici e ad un minuto dalla fine, su un giropalla difensivo, la difesa del Levane pasticcia nuovamente commettendo un pericoloso fallo dal limite dell'area. Bragaglia non si fa pregare e a botta sicura sul palo lungo regala la gioia alle amaranto. Finisce così sul 3-4. Il Levane recupererà domani (mercoledì 25) la sfida con il Firenze Sud, per poi tornare a Prato sabato prossimo contro la Galcianese, fanalino di coda. Per il Livorno invece ostacolo capolista Aglianese.