Caputo
Tognini
ARBITRO: Benedetta Veronese di Pistoia
RETI: Caputo, Tognini
Alzi la mano chi, in tutta onestà, se lo sarebbe aspettato. Fossimo in una stanza piena di persone, e ammesso che tutte professino il vero, sarebbero ben poche le mani alzate. Fa scalpore il primato assoluto del Capostrada, e forse proprio per questo è ancora più bello: la squadra di Matteo Percussi supera per 2-0 un ottimo San Piero a Sieve e infila la quinta meraviglia consecutiva. La banda vestita d'arancione punta senza troppi giri di parole alle sette, di meraviglie: non quelle del mondo antico, ma in proporzione altrettanto belle. Per fare l'en plein e chiudere a punteggio pieno il gironcino di andata saranno però da battere due corazzate non da poco come Affrico (in trasferta) e Montemurlo. Clienti scomodi, scomodissimi, ma in fin dei conti occasioni ulteriori per il Capostrada per dimostrare agli altri ma anche a se stesso di che pasta è fatto. Sicuramente, uno dei tanti pregi di questo gruppo è la coesione, anche e soprattutto nelle partite complicate come questa contro un San Piero a Sieve che nelle ultime giornate sta crescendo tanto. La prima frazione di gioco è un continuo botta e risposta tra le due squadre. Il Capostrada parte con il piede sull'acceleratore e già al 3' sfiora il vantaggio con Poli, che non trova la deviazione vincente su un cross nato da una punizione di Bombonati. Il San Piero a Sieve non sta a guardare e risponde colpo su colpo, spaventando i locali con un fendente che sibila accanto al palo sinistro della porta difesa da Lakaj. Gli arancioni tornano a spingere e ci provano ancora con Zerbo su calcio piazzato, ma è al 31' che la partita rischia di cambiare: serve un riflesso prodigioso di Lakaj per negare il gol agli ospiti, bravi a presentarsi nuovamente in area di rigore. Dopo un primo tempo chiuso a reti bianche, nonostante il leggero predominio territoriale dei padroni di casa, la ripresa si apre con la stessa intensità. Dopo un paio di fiammate per parte, l'equilibrio si spezza al 51': sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Caputo è il più lesto di tutti e con una deviazione sottomisura fa esplodere la gioia dei padroni di casa. Il San Piero a Sieve ha il grande merito di non sbandare e alla mezz'ora va vicinissimo al pareggio: il centravanti Dei si invola verso la porta e va alla conclusione a botta sicuro, ma deve fare i conti con un Lakaj in versione saracinesca. Scampato il pericolo, il Capostrada capisce che deve chiuderla. Dopo un tentativo di Gaggini neutralizzato dal portiere ospite, al 68' arriva il raddoppio: recupero palla alto della squadra di Percussi, verticalizzazione immediata per Tognini che si gira da vero rapace d'area e fulmina il numero uno mugellano per il definitivo 2-0. Finisce con gli applausi del pubblico per tutti i protagonisti, a coronamento di una mattinata di grande calcio e sportività, nella cornice della bellissima iniziativa della partita applaudita .
Marco Davini