Lucie Smith
RETI: Lucie Smith
Doveva essere la domenica della verità e la Virtus Bronzetto non ha fallito l'appuntamento con il destino. Al Boschi , contro un Mercatale che si presentava con tre punti di vantaggio in classifica, i padroni di casa ritrovano un successo che mancava addirittura dallo scorso 30 novembre. La cura Gabriele Fabbri all'esordio sulla panchina locale produce effetti immediati: la squadra appare rigenerata, solida in difesa e feroce agonisticamente. A decidere l'incontro è l'uomo più atteso, Thomas Smith, che rientra dopo cinque turni di squalifica per ricordare a tutti che la sua classe è fuori categoria. La Virtus domina per larghi tratti, colpendo legni e sbattendo contro un Cavuoti in stato di grazia, prima di trovare il guizzo vincente nella ripresa. Il Mercatale di mister Consigli esce invece ridimensionato: tanto possesso palla ma una sterilità offensiva preoccupante (zero tiri nello specchio), che ha reso la domenica di Magnolfi poco più di una gita fuori porta. Il monologo della Virtus inizia al 10': Smith si libera al limite con un gioco di prestigio e scaglia un destro chirurgico che si stampa sulla base del palo a Cavuoti battuto. Al 20' ancora Smith in veste di rifinitore: imbucata perfetta per lo scatto di Saponetto che, a tu per tu con il portiere, calcia centrale facendosi ipnotizzare. La pressione locale è asfissiante e al 30' arriva l'azione più bella del match: Marzi, Gimignani e Smith dialogano nello stretto, palla a Manetti che calcia a botta sicura trovando però il miracolo di Cavuoti che devia in corner. Allo scadere del tempo, Camargo Guli manca di un soffio la deviazione vincente di testa. Nella ripresa il Mercatale prova a scuotersi, alza il baricentro e chiude la Virtus nella propria metà campo per dieci minuti, senza però mai pungere. Mister Fabbri intuisce il momento e spinge i suoi a un assetto più offensivo. Al 62' Nuti lascia partire un tracciante diretto sotto l'incrocio, ma Cavuoti vola ancora a strozzare l'urlo del gol. Il muro ospite crolla però al 70': Smith riceve palla sulla trequarti, punta l'uomo, lo salta secco e dai 25 metri scarica un bolide terra-aria che bacia la parte interna della traversa e finisce nettamente oltre la linea bianca. È l'apoteosi. Nonostante i sei minuti di recupero e i lanci disperati degli ospiti, la difesa locale regge l'urto, regalando alla Virtus un clean sheet che mancava dalla seconda giornata.
Calciatoripiù: Smith, Cavuoti, Nuti.
G.B.