Pronostico sovvertito tra Castelnuovese e Poliziana, quest'ultima reduce da una serie infinita di sconfitte consecutive, ben nove, con un pareggio, il primo casalingo per i padroni di casa che inseguono la prima posizione in classifica occupata dal Tegoleto, e primo pareggio assoluto in questo campionato per la Poliziana al termine di una battaglia di complessivi cento minuti che ha visto alla fine la squadra di Corradeschi raggiungere un buon obiettivo che servirà poco per la classifica ma che fa morale in vista delle prossime sfide. Non certo una Poliziana finalmente in grado di fronteggiare avversari molto più quotati e con ambizioni ben diverse da quelle perseguite dalla squadra biancorossoblu, ma lo spirito di sacrificio e l'abnegazione in campo questa volta hanno costituito un baluardo insormontabile, anche per squadre in grado di recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. La Castelnuovese avrebbe meritato di più al termine di questa autentica battaglia contro la Poliziana, ma al momento quel che ha vinto è stata la compattezza di una squadra che, ridisegnata per quasi l'intera totalità, ha giustamente dovuto attendere i necessari tempi di adattamento. La squadra azzurro granata inizia sorniona con la consapevolezza che prima o poi il gol sarebbe arrivato, la Poliziana si difende con ordine ed attende il momento propizio per poter piazzare la giocata vincente con l'unica arma a propria disposizione, ovvero il gioco di rimessa. Ed in effetti, nella prima mezz'ora, nonostante un predominio territoriale abbastanza marcato dei padroni di casa, le migliori occasioni sono costruite dalla Poliziana. La prima al 19' quando Saventi avanza sulla destra e quindi serve al centro il rientrante Cavaletta che manca clamorosamente davanti porta la deviazione vincente. La seconda dieci minuti dopo, promotore Imperato che con un tiro secco ed angolato chiama Simoni alla respinta in tuffo, Diouf ha la possibilità di ribadire a rete ma anche lui svirgola il pallone e l'azione sfuma. La gara diventa nel corso della frazione più equilibrata con la Castelnuovese che intorno al 38' va vicina al vantaggio, prima con una conclusione ravvicinata di Zamboni che Grazzi intercetta di piede, quindi con una gran conclusione da fuori di Nocentini che manda la palla a colpire la parte interna della traversa, ma c'è fuorigioco. Nel recupero altro intervento decisivo di Grazzi su un tiro teso di Zamboni e squadre che vanno negli spogliatoi. La ripresa vede la Castelnuovese costruire un gran numero di opportunità, la Poliziana soffre e si difende a denti stretti. Al 54' Di Mella nei pressi del palo di testa spedisce sul fondo. Tre minuto dopo Kuqi su punizione colpisce la parte superiore della traversa. Al 61' Di Mella ci riprova di testa ma Grazzi ben piazzato blocca, pochi secondi prima che Sereni lo avvicendi con Bighellini. Al 65' Kuqi sembra aver trovato la traiettoria vincente con un tiro in diagonale a mezz'altezza ma la palla attraversa l'area di porta ed esce sul fondo. Giallo per Saventi due minuti dopo e calcio di punizione dal limite per la Castelnuovese, Bighellini si incarica di battere la punizione, palla alta. Si giunge così ai minuti finali dove Fabbrini diventa il terminale di uno scambio offensivo dei padroni di casa, ben smarcato tira altissimo. E' una Castelnuovese che perde lucidità e fiducia, Fabbrini a due minuti dallo scadere chiama Grazzi alla deviazione in angolo su un gran tiro dai venti metri. Ultimo brivido al 94' su ennesima punizione per la Castelnuovese, Kuqi anche in questo caso non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Triplice fischio finale seguito da un paio di cartellini rossi mostrati a Mugnai per la Castelnuovese e Doda per la Poliziana che testimoniano di un match ad alta tensione.
Gi.Ru