• Prima CategoriaC
  • 19/04/2026 16.00.00
  • AUDACE LEGNAIA
  • 0 - 1 19/04/2026 16.00.00
  • AUDACE GALLUZZO
    Vecchi E.

Commento


RETI: Vecchi E.
Basta una sola prodezza balistica di Vecchi registratasi all'alba della ripresa per consegnare all'Audace Galluzzo l'intera posta messa in palio dal derby fiorentino a tinte gialloblù andato in scena in casa del Legnaia, sfatare il tabù legato proprio al collettivo di via Dosio dopo ben tre segni x consecutivi maturati nei precedenti impegni a cavallo tra la precedente e l'attuale stagione e alimentare dunque ulteriormente le proprie speranze legate al titolo in seno al testa a testa tra gli uomini di mister Perini e un Calenzano che ad ogni modo, parimenti col minimo sforzo, supera dal canto proprio internamente il Barberino e resta a +4 sui diretti avversari guadagnando il primo match point per chiudere una volta per tutte i discorsi con riferimento al trono del raggruppamento qualora nel corso dell'imminente domenica dovesse aggiudicarsi il sentito confronto in casa dell'Albacarraia. Al fischio iniziale, però, sono in realtà i locali a partire in maniera più convinta ma, se dopo appena un giro di lancette risulta provvidenziale una deviazione difensiva nello sporcare in corner una rasoiata di Caldararu, all'8' è ancora il medesimo numero 9 casalingo a seminare il panico tra le maglie della retroguardia avversaria con un velenoso tiro-cross dalla destra sul quale però Toccafondi non si presenta per questione di attimi all'appuntamento col pallone per il tap-in del vantaggio. Col passare dei minuti, tuttavia, anche il Galluzzo cresce in termini d'intensità ma, per una linea arretrata ospitante che riesce per il momento a stroncare egregiamente sul nascere le difficoltà che potrebbero arrivarle dal tandem offensivo di mister Perini che abbina l'esperienza e l'insidiosità aerea dell'ex Di Tommaso allo strapotere fisico di Varone col contestuale supporto del classe 2007 Matrone a cui viene concessa la licenza di svariare tra le linee, la seconda forza della kermesse si trova giocoforza costretta a provare a far male ai propri avversari in specie su calcio da fermo: al 17', tuttavia, è proprio Matrone a non mettere a fuoco il bersaglio dal limite mentre, poco dopo la mezz'ora, Fattovich risponde strepitosamente presente per opporsi sulla staffilata lasciata partire dalla distanza da Varone. Il Legnaia, peraltro, non soltanto continua a resistere all'onda d'urto galluzzina ma, al crepuscolo dei primi 45', si porta finanche per ben due volte a tanto così dall'aprire le danze con Enea che, dopo aver sfiorato l'incrocio dei pali al 35' una volta confezionato un dai e vai con Toccafondi, al 38' raccoglie una corta respinta della difesa sugli sviluppi di una touche di Petri per poi prodigarsi in una volée che si spegne di un niente sul fondo con Volpi rimasto di stucco al centro della propria porta. Al rientro in campo dopo l'intervallo, ad ogni modo, il Galluzzo perviene a quella che a posteriori se ne rivelerà l'ipoteca del successo quando, al 47', Vecchi lascia partire una strepitosa bordata dai venticinque metri che termina la propria corsa direttamente sotto la traversa per lo 0-1 ospite. La rete realizzata infonde decisamente ancor più linfa ai gialloblù di via Biagini ma, se al 63' serve un prodigioso intervento con la mano di richiamo di Fattovich per negare la gioia del raddoppio a Burgnich, 5' più tardi è invece Chiavacci -peraltro a segno all'andata- a cestinare la palla della sostanziale sicurezza correggendo di testa in solitudine al lato il traversone sul secondo palo di Matrone. Per quanto il Legnaia, dal canto proprio, provi a insistere alla ricerca di spazi in direzione di un eventuale pari che però il pacchetto arretrato ospite trova costantemente il modo di chiudere con successo permettendo dunque ai pericoli dalle parti di Volpi di rasentare sostanzialmente lo zero, sul fronte opposto sono invece proprio gli uomini di mister Perini a poter ancora beneficiare delle più rilevanti opportunità per rimpinguare il relativo bottino. Al 71', a questo proposito, Baccini fa tremare la traversa da posizione invitante lasciando ancora pienamente in bilico l'esito finale così come Varone che, trovatosi pressoché indisturbato davanti a Fattovich sull'imbucata di Santucci, spedisce alla stelle il pallone del verosimile colpo di grazia all'88'. Pur se il Galluzzo continua dunque a non sfruttare le chance che gli si presentano per archiviare una volta per tutte la pratica, come infine testimoniato dall'ennesimo colpo di reni che l'estremo locale perfeziona davanti a Baccini in pieno recupero, i padroni di casa faticano però ancora non poco dalla cintola in su nell'orchestrare trame che potrebbero consentire loro di ritoccare uno score che resta di conseguenza inalterato sino al calar del sipario: a fronte della vittoria di misura galluzzina, così, l'Audace di via Biagini guadagna ora un margine di dodici punti sul terzo posto che allo stato attuale impedirebbe la disputa dei play-off candidandosi a rappresentare una magra consolazione per gli uomini di Perini qualora il sogno del titolo dovesse definitivamente sfumare dopo i prossimi 90'. Sulla sponda Legnaia, invece, il risultato in questione condanna l'équipe agli ordini del tandem Fellini-Papi a passare, nella migliore delle ipotesi, obbligatoriamente dai play-out per la permanenza in categoria con un occhio di riguardo, però, sempre a un'eventuale possibilità di subire la famigerata applicazione della forbice a partire dal quintultimo posto.
Riccardo Palchetti