E' uno Staffoli tosto e mai domo quello che sta affrontando a viso aperto questo girone di ritorno: a parte il passo falso di Spedalino, la squadra di mister Guidi sta pian piano risalendo la corrente con prestazioni autoritarie e convincenti, frutto di una voglia e determinazione latenti nel girone di andata. Alle Cerbaie di Staffoli è di scena questa Domenica il Fornacette Casarosa, squadra d'alta classifica ma che manca il successo dall'ormai lontano 21 dicembre dello scorso anno e che nel girone di ritorno ha infilato appena quattro punti in sei giornate disputate. A ragion veduta si può parlare di una squadra in crisi. Si gioca su un terreno infame come davvero poche volte ci è capitato di vedere da queste parti; una metà campo accettabile , mentre l'altra metà è un qualcosa di più simile ad un galoppatoio che non ad un campo di calcio. Ed è proprio il pantano in cui attacca il Fornacette nel primo tempo a favorire il vantaggio dei rossoblu dopo appena cinque minuti di gioco. Incertezza difensiva dei biancorossi di casa, palla che si blocca nel fango dell'area di rigore staffolese, il più lesto è Perretta che trafigge Ciurli con un piazzato rasoterra. La partita non decolla, il campo impedisce giocate anche elementari, lo Staffoli molto spesso fatica a far uscire la palla dalla melma della sua metà campo. Al 20' un lungo rilancio dalle retrovie degli ospiti coglie impreparata la difesa di casa. Tommaso Cosi vede Ciurli fuori dalla sua area di rigore in un tentativo disperato quanto improbabile di intercettare la sfera; non è preciso il lob dell'attaccante rossoblu, ma tanto basta per mettere in difficoltà l'estremo difensore di casa il quale non trova di meglio che alzare la mani all'altezza del volto per respingere il pallone. Il direttore di gara vede l'intervento con le mani, ci pensa un attimo e come da regolamento estrae inevitabilmente il cartellino rosso all'indirizzo di Ciurli. Esce un centrocampista, Tocchini, per far posto a Bagnoli, secondo portiere. Pericolosissima la susseguente punizione di Principe dai diciotto metri. Un siluro che lambisce il sette alla sinistra del neo-entrato Bagnoli. Siamo appena al 20' con lo Staffoli sotto di un gol e di un uomo. Ma come dicevamo all'inizio, è uno Staffoli tosto e mai domo quello del girone di ritorno. Senza farsi prendere dallo sconforto fa la partita che deve fare, rimane coperto, non presta il fianco agli attacchi rossoblu ed attende l'occasione giusta per colpire. Occasione che arriva puntuale in chiusura di frazione. Ingenuo fallo di mano in area di Palma e calcio di rigore che Pieracci trasforma con un'angolata rasoiata sul quale Orsini non può davvero niente. Sui falli di mano in area si potrebbe aprire un dibattito, ma non è questa la sede. Lo Staffoli ringrazia e porta a casa. Essendo in superiorità numerica ed attaccando nella metà campo agibile del terreno di gioco, nel secondo tempo ti aspetteresti un assalto del Fornacette alla porta di Bagnoli. Niente di tutto questo, nessuno si accorge che lo Staffoli sta giocando con l'uomo in meno. Mister Brugnano prova a rimescolare le carte ma le cerniere difensive e di centrocampo dei padroni di casa tengono botta. Al 54' splendido tiro a volo di Corsagni su battuta d'angolo, fortuita deviazione della difesa rossoble e palla di poco oltre la traversa. Al 63' ci prova il neo entrato Susini, palla ancora alta. Il Fornacette ha poche idee; ci prova quasi esclusivamente su palle inattive ma Bagnoli fa buona guardia protetto dai corazzieri Bertini e Capriglione. Si gioca su un sottile equilibrio con l'impressione che un risultato di parità non dispiaccia a nessuno. Nel finale però arrivano le migliori occasioni. Al 90' su punizione dalla tre quarti calciata da Filieri, è abile Susini a girare di testa sul palo più lontano: Orsini pare battuto ma la palla sfiora il palo alla sua sinistra prima di terminare a fondo campo. Sul fronte opposto in pieno recupero risponde l'altro neo entrato Micheletti: dall'out sinistro lascia partire un tiro dal basso in alto sul quale Bagnoli chiude in angolo con la mano di richiamo. Un pareggio che fa muovere la classifica ad entrambe le compagini, lasciando di fatto, quasi invariata, la loro posizione.
Antonio Panchetti