20' Berneschi rig.
SANGIOVANNESE: Barberini, Ferrante, Gozzini, Rossi (65' Agrello), Nocentini, Manes, Zoppi (65' Fiaschi), Calosi, Borri, Castrovilli, Romanelli (85' Lombardi Lapo). A disp.: Baracco, Stopponi, Bardotti, Yade, Gori T., Ceccherini. All.: Calderini Stefano
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Lorenzoni (82' Gori M.), Tenti (70' Viciani), Minocci, Menci R., Menchetti, Grifoni, Scichilone, Edoziogor, Petricci (77' Parisi), Berneschi. A disp.: Magi, Gasparri, Arioni Recidivi, Tavanti, Ligi, Caposciutti. All.: Cardinali Stefano
ARBITRO: Manuel Marchi di Siena
RETI: 20' rig. Berneschi
NOTE: Ammoniti Barberini, Ferrante, Lorenzoni, Petricci.Sangiovannese pericolosa al 5′ con schema su punizione, colpo di testa di Manes e facile parata di Balli. Castrovilli si destreggia in area e conclude alto, qualche rischio per i viola quando Grifoni affronta in area Calosi, contatto molto dubbio su cui l'arbitro sorvola. I ragazzi di Calderini fanno gioco, la Castiglionese segna. Al 16', su palla recuperata da Scichilone, il lancio premia lo scatto in profondita di Berneschi, secondo l'arbitro (preso d'infilata dalla velocità dell'azione e distante almeno venti metri) atterrato da in uscita da Barberini - che invece si professa innocente -: rigore che Berneschi trasforma. La Sangio accusa il colpo, prima dell'intevallo da segnalare solo un pallone sporco in area che Castrovilli non sfrutta. Nella ripresa al 55' sinistro di Rossi su azione d'angolo, pallone fuori; rispondono i viola ospiti con un tiro altissimo di Scichilone. Di tiri in porta neanche l'ombra, ci si avvicina Castrovilli verso la mezz'ora, Balli risponde Pronto e riattacca. Gli unici sussulti nel recupero, prima quando Lombardi fallisce una comoda occasione che poteva valere l'1-1; infine su contatto in area fra Scichilone e Zoppi, l'arbitro ancora lontano, ma con visuale piena, fa proseguire, La Sangiovannese conserva un margine di 3 punti sulla zona playout, la Castiglionese consolida i passi avanti quanto a prestazione e atteggiamento, la zona playoff - parola di Stefano Cardinali - non è un'ossessione.