• Giovanissimi RegionaliElite
  • 19/11/2023 10.30.00
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  • LIDO CAMAIORE
  • 1 - 5 19/11/2023 10.30.00
  • SPORTING CECINA
    Di Noia
    Paoletti
    Castellano
    Neri
    Lattuada
    Lattuada

Commento


LIDO CAMAIORE: Mazzantini, Simoni, Trinchera, Gentile, Angeli, Ghilarducci, Alari Esposito, Neri, Paoli, Di Noia, Raffaelli. A disp.: Dini, Taddei, Puccetti, Galletti, Riccardi, Pellegrini, Bianchi, Dolfi . All.: Ghilarducci Michele
SPORTING CECINA: Kohler, Meatu, Santini, Barbaro, De Santis, Neri, Lombardi, Castellano, Paoletti, Lattuada, Creatini. A disp.: , Benedetti, Vrami, Marinov, Nista, Fillini, Sparapani, . All.: Viterbo Fabio
RETI: Di Noia, Paoletti, Castellano, Neri, Lattuada, Lattuada
LIDO DI CAMAIORE: Mazzantini, Simoni, Trinchera, Gentile, Angeli, Ghilarducci, Alari Eposito, Neri, Paoli, Di Noia, Raffaelli. A disp.: Dini, Taddei, Puccetti, Galletti, Riccardi, Pellegrini, Bianchi, Dolfi. All.: Luciano Pardini.
SPORTING CECINA: Kohler, Meatu, Santini, Barbaro, De Santis, Neri, Lombardi, Castellano, Paoletti, Lattuada, Creatini. A disp.: Benedetti, Vrami, Marinov, Nista, Fillini, Sparapani. All.: Fabio Viterbo.
ARBITRO: Zucchelli di Viareggio
RETI: 2', 45' Lattuada, 15' Neri, 25' Castellano, 30' Di Noia, 40' Paoletti.

LIDO DI CAMAIORE: Mazzantini, Simoni, Trinchera, Gentile, Angeli, Ghilarducci, Alari Eposito, Neri, Paoli, Di Noia, Raffaelli. A disp.: Dini, Taddei, Puccetti, Galletti, Riccardi, Pellegrini, Bianchi, Dolfi. All.: Luciano Pardini.
SPORTING CECINA: Kohler, Meatu, Santini, Barbaro, De Santis, Neri, Lombardi, Castellano, Paoletti, Lattuada, Creatini. A disp.: Benedetti, Vrami, Marinov, Nista, Fillini, Sparapani. All.: Fabio Viterbo.
ARBITRO: Zucchelli di Viareggio
RETI: 2', 45' Lattuada, 15' Neri, 25' Castellano, 30' Di Noia, 40' Paoletti.



Partita a senso unico con la capolista Cecina che parte forte e fin dal primo minuto costringe il Lido di Camaiore sulla difensiva. Dopo alcune palle insidiose in area, nasce il primo gol: azione confusa in area gialloblù col portiere che non trattiene una palla e consente a Lattuada di realizzare a porta vuota. Il Cecina continua a spingere forte ed in questa fase emerge il portiere Mazzantini con un paio di interventi decisivi su conclusioni ravvicinate di Paoletti e di Castellano. Però nulla può sulla bomba del centravanti rossoblù Paoletti che raccoglie un passaggio di Creatini, si libera di due avversari e spara di destro nell'angolino basso. E' il 2 a 0 ed il Camaiore sbanda. Lombardi mette un pallone tagliato in area dove Castellano, perfetto nell'inserimento, controlla e piazza la palla in rete per la terza volta.
La partita pare oramai indirizzata, i cecinesi tirano il fiato ed i gialloblù locali prendono campo mostrando sprazzi di gioco palla a terra di buona qualità. Verso il finale del tempo Alari-Esposito trova spazio a destra e crossa colpendo il pallone leggermente di esterno.
La traiettoria alta inganna il portiere cecinese e va a sbattere sulla traversa tornando verso l'area dove Di Noia segna il 3-1 di testa in tuffo. Un gol che forse potrebbe riaprire la partita. Ma al rientro in campo, è ancora lo Sporting Cecina a macinare gioco e a costringere i padroni di casa a difendersi.
Aumenta la lotta a centrocampo e Lombardi e Trinchera continuano il loro duello infinito sulla fascia. E' l'ottimo Barbaro a trovare la verticalizzazione giusta pescando un taglio del centravanti Paoletti. Palla rimessa rasoterra al centro dell' area, dove Neri trova la conclusone vincente. Il quinto
ed ultimo gol nasce da una dirompente percussione personale del difensore Neri con assist in verticale perfetto per Lattuada che con un tocco delizioso realizza la doppietta.
La partita volge alla sua parte finale senza sussulti eccezion fatta per una bella azione del solito Alari-Esposito a destra con palla rimessa indietro in area per la splendida conclusione di prima intenzione di Di Noia che si stampa sulla traversa.
Buono l'arbitraggio.
GB

Commento di : campio



La superiorità dello Sporting Cecina, che al Benelli dà piena dimostrazione della propria forza tecnico-tattica e vincendo 1-5 rimane agganciata al Tau in testa, è indubbia; ma il Lido di Camaiore protesta a lungo per la direzione di gara di Zucchelli, molto contestata negli episodi salienti. Il primo episodio contestato va in scena già al 2', nell'azione che vale il vantaggio ospite: Mazzantini controlla agevolmente un cross proveniente da sinistra ma perde il possesso sul contatto con Paoletti, apparentemente falloso; Lattuada ne approfitta e appoggia in rete. Zucchelli però convalida e il Lido di Camaiore si trova a rincorrere. Trovato subito il vantaggio lo Sporting Cecina non ha problemi a mantenere un predominio territoriale costante: per due volte Mazzantini respinge le conclusioni ravvicinate di Paoletti e Castellano. Il Lido di Camaiore reagisce con le iniziative di Di Noia, che al 13' si rende pericoloso con una conclusione perentoria dalla distanza e subito dopo affonda in tandem con Alari Esposito: rumorose le proteste del Lido di Camaiore per un fischio grossolano che sanziona un fuorigioco piuttosto assurdo. Ne approfitta lo Sporting Cecina che al 15' coglie impreparata la difesa gialloblù infilata centralmente da un'incursione di Neri che conclude in rete un'azione personale. Il Lido di Camaiore accusa il colpo e com'è accaduto ormai troppo spesso in questa prima parte di campionato sulla propria fascia sinistra lascia ampie praterie agli avversari: sull'ennesimo inserimento di Lombardi, al 25' Castellano realizza lo 0-3. Il Lido di Camaiore comunque non s'arrende e si proietta in avanti con buone trame centrali: alla mezz'ora Di Noia, ancora una volta tra i migliori in campo e grande protagonista della partita oltre che della prima parte della stagione, in tuffo ribadisce in rete (1-3) una conclusione di Alari Esposito sulla traversa. È il momento migliore per il Lido di Camaiore che allo scadere sfiora il raddoppio: il calcio d'angolo di Di Noia taglia in due la difesa avversaria, ma sottoporta Angeli non impatta. 1-3 dunque il parziale al riposo. Nella ripresa il copione rimane più o meno lo stesso: il Lido di Camaiore prova a riaprire la partita ma lo Sporting Cecina mantiene le redini del gioco grazie a un'impostazione tattica decisamente superiore agli avversari e al 40' riporta a tre le reti di vantaggio: l'ennesimo abbaglio arbitrale inverte una punizione sulla trequarti del Lido di Camaiore (il fallo Angelilo aveva subito, non commesso); Barbaro chiama lo schema e, beffando Trinchera ancora fuori posizione, consente a Paoletti di segnare l'1-4. Passano cinque minuti e arriva anche la quinta rete ospite: l'ennesima imbucata centrale di Neri coglie impreparata la coppia centrale, piuttosto disattenta, e consente a Lattuada di trovare la doppietta. La gara volge al termine: l'ultimo lampo è del solito Di Noia che sull'assist di Alari Esposito vede infrangersi sulla traversa una splendida conclusione al volo da fuori area. Lo Sporting Cecina espugna con merito il Benelli nonostante quanto premesso sulla conduzione di gara e si proietta ai vertici della classifica con un gruppo solido e affiatato. Il Lido di Camaiore paga dazio a causa dei soliti errori cui Pardini dovrà per forza di cose presto rimediare: l'assenza di un centravanti di ruolo e le gravi lacune difensive, con ben ventisei gol subiti in nove partite gran parte dei quali con deficit sulla sinistra, sono fattori che non possono più essere trascurati se si vuole mantenere la categoria. Calciatoripiù: Paoletti fa reparto da sé tenendo costantemente impegnata la difesa avversaria, creando varchi e spazi per i compagni e concretizzando in rete; Neri (Sporting Cecina) macina chilometri mostrando abilità nel recupero palla in mezzo al campo, nel produrre assist ai compagni e nel trovare la rete del doppio vantaggio; per l'ennesima volta il migliore dei suoi, Di Noia (Lido di Camaiore), protagonista di spicco, esalta il livello tecnico delle scelte con caratteristiche rare per la categoria.

La superiorità dello Sporting Cecina, che al Benelli dà piena dimostrazione della propria forza tecnico-tattica e vincendo 1-5 rimane agganciata al Tau in testa, è indubbia; ma il Lido di Camaiore protesta a lungo per la direzione di gara di Zucchelli, molto contestata negli episodi salienti. Il primo episodio contestato va in scena già al 2', nell'azione che vale il vantaggio ospite: Mazzantini controlla agevolmente un cross proveniente da sinistra ma perde il possesso sul contatto con Paoletti, apparentemente falloso; Lattuada ne approfitta e appoggia in rete. Zucchelli però convalida e il Lido di Camaiore si trova a rincorrere. Trovato subito il vantaggio lo Sporting Cecina non ha problemi a mantenere un predominio territoriale costante: per due volte Mazzantini respinge le conclusioni ravvicinate di Paoletti e Castellano. Il Lido di Camaiore reagisce con le iniziative di Di Noia, che al 13' si rende pericoloso con una conclusione perentoria dalla distanza e subito dopo affonda in tandem con Alari Esposito: rumorose le proteste del Lido di Camaiore per un fischio grossolano che sanziona un fuorigioco piuttosto assurdo. Ne approfitta lo Sporting Cecina che al 15' coglie impreparata la difesa gialloblù infilata centralmente da un'incursione di Neri che conclude in rete un'azione personale. Il Lido di Camaiore accusa il colpo e com'è accaduto ormai troppo spesso in questa prima parte di campionato sulla propria fascia sinistra lascia ampie praterie agli avversari: sull'ennesimo inserimento di Lombardi, al 25' Castellano realizza lo 0-3. Il Lido di Camaiore comunque non s'arrende e si proietta in avanti con buone trame centrali: alla mezz'ora Di Noia, ancora una volta tra i migliori in campo e grande protagonista della partita oltre che della prima parte della stagione, in tuffo ribadisce in rete (1-3) una conclusione di Alari Esposito sulla traversa. È il momento migliore per il Lido di Camaiore che allo scadere sfiora il raddoppio: il calcio d'angolo di Di Noia taglia in due la difesa avversaria, ma sottoporta Angeli non impatta. 1-3 dunque il parziale al riposo. Nella ripresa il copione rimane più o meno lo stesso: il Lido di Camaiore prova a riaprire la partita ma lo Sporting Cecina mantiene le redini del gioco grazie a un'impostazione tattica decisamente superiore agli avversari e al 40' riporta a tre le reti di vantaggio: l'ennesimo abbaglio arbitrale inverte una punizione sulla trequarti del Lido di Camaiore (il fallo Angelilo aveva subito, non commesso); Barbaro chiama lo schema e, beffando Trinchera ancora fuori posizione, consente a Paoletti di segnare l'1-4. Passano cinque minuti e arriva anche la quinta rete ospite: l'ennesima imbucata centrale di Neri coglie impreparata la coppia centrale, piuttosto disattenta, e consente a Lattuada di trovare la doppietta. La gara volge al termine: l'ultimo lampo è del solito Di Noia che sull'assist di Alari Esposito vede infrangersi sulla traversa una splendida conclusione al volo da fuori area. Lo Sporting Cecina espugna con merito il Benelli nonostante quanto premesso sulla conduzione di gara e si proietta ai vertici della classifica con un gruppo solido e affiatato. Il Lido di Camaiore paga dazio a causa dei soliti errori cui Pardini dovrà per forza di cose presto rimediare: l'assenza di un centravanti di ruolo e le gravi lacune difensive, con ben ventisei gol subiti in nove partite gran parte dei quali con deficit sulla sinistra, sono fattori che non possono più essere trascurati se si vuole mantenere la categoria. Calciatoripiù: Paoletti fa reparto da sé tenendo costantemente impegnata la difesa avversaria, creando varchi e spazi per i compagni e concretizzando in rete; Neri (Sporting Cecina) macina chilometri mostrando abilità nel recupero palla in mezzo al campo, nel produrre assist ai compagni e nel trovare la rete del doppio vantaggio; per l'ennesima volta il migliore dei suoi, Di Noia (Lido di Camaiore), protagonista di spicco, esalta il livello tecnico delle scelte con caratteristiche rare per la categoria.