• Serie C GIR.B
  • 21/05/2023 15.30.00
  • Rinascita Doccia
  • 1 - 4 21/05/2023 15.30.00
  • Femminile Riccione
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ARBITRO:
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RINASCITA DOCCIA (4-2-3-1): Mazzanti; Viggiano (74' Nesti), Sabatino, Mancin, Metti; Fedele (51' Innocenti), Papi; Brunetti (65' Battistini), Biolo (62' Nigro), Del Giudice (79' Aiello); Campi. A disp.: Rustici, Reina. All.: Ruben Bellucci. FEMM.RICCIONE (4-3-1-2): Boaglio; Tiberio, Greppi, Copia (66' Saraniti), Della Chiara (71' Lorenzini); Filippi (53' Cimatti), Rossi (53' Piras), Pederzani; Uzqueda; Schipa, Edoci (76' L. Iorio). A disp.: Barocci, Calli, N. Iorio, Roscio. All.: Paolo Genovesio. ARBITRO: Guglielmo Noce di Genova, coad. da Jordan di Firenze e Alfieri di Prato. RETI: 12' e 34' Uzqueda, 37' Pederzani, 46' Edoci, 48' Brunetti. NOTE: ammonita Aiello per gioco falloso. Recupero: 2' + 3'.



Partita ricca di significato morale quella andata in scena tra Rinascita Doccia e Femminile Riccione, dove le ragazze locali hanno voluto omaggiare le ospiti con un bellissimo e spontaneo striscione con su scritto Forza Emilia Romagna , esposto prima dell'inizio della contesa, facendo sentire tutta la loro vicinanza al popolo emiliano-romagnolo per questo difficile momento che sta attraversando. I titoli di testa del match giocato sono di marca romagnola che spinge subito sull'acceleratore e dopo appena un giro d'orologio creano il primo presupposto per sbloccare il risultato: palla profonda di Rossi che cerca e trova la corsa di Schipa che da ghiotta posizione a tu per tu con Mazzanti mastica l'esecuzione e calcia altissimo. Al 6' arriva la seconda occasione: bellissima azione manovrata sull'asse Rossi - Pederzani con quest'ultima che arriva sul fondo e mette in mezzo un pallone a rimorchio cercando Schipa, l'anticipo di Papi è decisivo e rischioso visto che la palla impattata dalla centrocampista locale lambisce l'incrocio dei pali alla destra di Mazzanti. Il Doccia non riesce ad uscire dalla propria metà campo, il Riccione prova ad approfittarne intensificando il forcing. Al 9' è il turno di Edoci con una conclusione da fuori, palla che termina non di molto a lato controllata da Mazzanti. Al 12' il Riccione passa: ragnatela di passaggi a limite area, palla allargata sulla destra per Schipa che mette in mezzo un pallone insidioso, si crea una mischia con la retroguardia locale che non riesce ad allontanare, sulla sfera vagante si avventa Uzqueda che con un'elegantissima volèe mancina mette alle spalle di Mazzanti. Ancora ospiti pericolose al 24': gran girata da fuori area di Edoci, palla che spaventa l'estremo difensore locale ma si spegne alta. La partita si cheta un attimo, ma negli ultimi minuti il Riccione ritorna minaccioso nella metà campo rossoblu. Al 34' arriva il raddoppio ed è un'altra prodezza balistica di Uzqueda che con una pregevole torsione di testa mette alle spalle di Mazzanti un calcio di punizione messo in mezzo da Pederzani, portiere locale che tocca ma non riesce a togliere dalla porta. Continuano a spingere le ospiti, bellissima azione manovrata con Uzqueda che si libera tra le linee, allarga per Schipa e quest'ultima serve a centro area l'accorrente Edoci che da buona posizione centra in pieno Mazzanti (36'). Un minuto più tardi arriva il terzo gol delle ospiti: tiro da fuori di Pederzani che pesca l'angolino, nulla da fare per la numero 1 rossoblu. Al 38' le locali si affacciano per la prima volta dalle parti dell'area avversaria: bella manovra a centrocampo con Campi che lancia sulla corsa Del Giudice, quest'ultima entra in area e prova a sorprendere Boaglio con un tocco malandrino, brava la numero 1 ospite a coprire lo specchio ed intercettare la sfera. Con questa occasione si chiude la prima frazione. L'avvio di ripresa è un autentico schock per le ragazze di Bellucci che dopo appena 40 secondi subiscono il quarto centro: palla lanciata lunga, Mazzanti tituba in uscita consentendo ad Edoci di approfittarne e batterla con un delicato lob . Da quel momento in poi il Doccia si sveglia, sfruttando anche un Riccione ormai appagato dal risultato praticamente in cassaforte ed al 48' accorcia le distanze: caparbia Brunetti a capitalizzare una disattenzione di Copia scippandole il pallone nel cuore dell'area ed insaccare prendendo in controtempo Boaglio. Reagisce il Riccione che va vicinissimo alla cinquina con un altro quasi autogol : Biolo, nel tentativo di allontanare in corner un'azione minacciosa ospite, centra in pieno il suo palo, successivamente la difesa riesce ad allontanare (49'). Come spesso è accaduto in questa stagione, il Doccia gioca meglio nella ripresa, infatti le occasioni da gol arrivano con regolarità. Al 55' grande azione di contropiede con Metti che serve sulla corsa Brunetti, quest'ultima mette in mezzo un pallone tagliato a cercare l'accorrente Campi che, sfruttando un altro errore di attenzione di Copia, le ruba palla e conclude di potenza, palla che accarezza l'incrocio dei pali e termina alto. Il Riccione prova a scuotersi creando qualche buon presupposto per incrementare il passivo, ma le loro conclusioni o vengono bloccate da Mazzanti o difettano di precisione. Ancora Doccia insidioso al 57' Innocenti sull'out di destra mette in mezzo un pallone potente e preciso per la testa di Del Giudice che però non trova lo specchio; sul prosieguo disimpegno errato della retroguardia ospite che favorisce Brunetti che va a centimetri dalla doppietta personale, palla che termina di un soffio a lato alla destra di Boaglio. I minuti corrono via sul filo dell'equilibrio fino all'82' quando le locali creano una doppia occasione per accorciare ulteriormente: prima ci prova la neo entrata Aiello con una conclusione di destro da fuori, palla che non centra lo specchio, poi con Papi dopo un'ottima azione in tandem con Innocenti, ma anche in questo caso la conclusione difetta di precisione. Queste sono le ultime occasioni della contesa, e dopo 3 di recupero il direttore di gara sancisce i titoli di coda del match. Con questi tre punti le romagnole consolidano la sesta posizione in graduatoria, mantenendola anche in caso di sconfitta nell'ultimo impegno stagionale nel match casalingo contro il Villorba. Il Rinascita Doccia, dal canto suo, ormai non ha più niente da chiedere al campionato se non l'onore, e proprio per l'onore si giocherà l'ultima partita contro il proibitivo Venezia.