• Juniores Regionali GIR.E
  • 02/10/2021 16.00.00
  • Audace Galluzzo
  • 2 - 2 02/10/2021 16.00.00
  • Audax Rufina
    3' Materassi
    30' Autorete
    35' Paoli
    40' Autorete

Commento


ARBITRO:
RETI: 3' Materassi, 30' Autorete, 35' Paoli, 40' Autorete,
AUDACE GALLUZZO: Ceccarelli, Betti, Sereni, Forconi, Danti, Nencioni, Kasaj, Rossi, Materassi, Bargioni, Romeni. A disp.: Benvenuti, Obinu, Pinzani, Banchini, Neri, Napolitano, Fillidei. All.: Yuri Landini.
AUDAX RUFINA: Novelli, Cirami, Schievenin, Graziani, Farini, Bondi, Paoli, Knap, Fantoni, Coniatini, Martini. A disp.: Giuntini, Bencini, Boninsegni, Cellerini, Ermini, Dugini, Falcini. All.: Pierluigi Marzi.


ARBITRO: Landi di Valdarno.


RETI: 3' Materassi, 29' Coniatini rig., 34' Paoli, 39' Romeni.
Tanta era la voglia di tornare a giocare; immensa l'adrenalina da scaricare e che per troppo tempo era rimasta forzatamente chiusa in un cassetto e addirittura esagerato il desiderio di tornare a incrociare i tacchetti con gli avversari, gioire per un gol e rincorrere sogni di vittoria. Era lecito attendersi che i ragazzi, nel momento in cui gliene fosse stata data l'opportunità, avrebbero dato sfogo sul campo a tutta la loro grande passione per questo sport. Molto più difficile invece prevedere che Galluzzo e Rufina avrebbero dato vita a un match equilibrato, ricco di emozioni e colpi di scena e giocato a mille all'ora dal primo al novantesimo minuto. Insomma; sul sintetico del Guidi è andato in scena un meraviglioso spettacolo; molto più bello di quanto ci si potesse immaginare. Un variopinto show pirotecnico, ricco di luci e colori, d'improvviso ha scacciato via il buio che ha caratterizzato un triste periodo della nostra storia e che tutti ci auspichiamo possa pian piano rimanere solo un brutto e sbiadito ricordo. Un Galluzzo meglio dotato sul piano tecnico e una Rufina grintosa, robusta e mai doma, le hanno provate tutte per aggiudicarsi i tre punti, Entrambe hanno realizzato due gol, entrambe hanno gettato al vento l'opportunità di far propria l'intera posta in gioco; e. com'è giusto che sia in questi casi, entrambe il bottino se lo sono salomonicamente diviso in parti uguali. Un po' come due ladroni che dopo aver cercato d'ingannarsi vicendevolmente hanno convenuto d'aver raggiunto il medesimo grado d'astuzia. La prima frazione di gara regala al buon pubblico assiepato sulla tribuna dello stadio di via Biagini ogni genere d'emozione. Chi si attende che le due compagini si apprestino a scrivere il primo capitolo di un noioso romanzo d'appendice, viene smentito dopo appena tre giri d'orologio quando, sugli sviluppi di una trama galluzzino intessuta sul settore di sinistra e culminata con un traversone di Kasaj, l'estremo rufinese Novelli dimostra di non essersi ancora tolto di dosso quel leggero strato di ruggine che ne appanna i riflessi. La traiettoria spiovente sul primo palo disegnata dall'attaccante esterno di Landini, è tutt'altro che illeggibile; peccato che l'estremo ospite non abbia recuperato questa buona abitudine. Il pallone gli sfugge divenendo preda del ben appostato Materassi al quale non par vero di tradurre in rete da due passi il pallone del vantaggio. La doccia scozzese non fa bene ai ragazzi guidati dall'ex guru di Bagno a Ripoli Pierluigi Marzi. Seppur piuttosto granitica, la retroguardia bianconera è tutt'altro che monolitica. Qualche crepa si apre e i ragazzi di Landini cercano di approfittarne in virtù della velocità e dell'imprevedibilità del trio d'attacco. Più che a un tridente, Materassi, Romeni e Kasaj assomigliano a un piccolo universo parallelo: scambiando spesso la posizione, i due esterni \girano attorno al perno centrale mandando in confusione il quartetto arretrato ospite nel quale fanno comunque bella mostra di sé il centrale Farini e gli esterni Cirami e Schievenin. I centrocampisti del Galluzzo ben comprendono come, giocando in verticale, il dispositivo predisposto da Marzi possa esser fatto saltare. E allora a turno Rossi, Nencioni e Bargioni provano, spesso con ottimi risultati, a perforare il muro. Prima Romeni, lanciato in sospetto fuorigioco, coglie il palo destro della porta difesa da Novelli con un morbido pallonetto (13') e in seguito vanno vicinissimi al gol Materassi (37') e ancora Romeni (41'). Nel mezzo, però, accade ciò che in pochi, visto l'inizio arrembante dei padroni di casa, si attenderebbero. La Rufina c'è e all'altezza della mezz'ora è trascinata nella propria azione ai piedi educati di Coniatini che dopo aver duettato con Fantoni ed essere entrato in area, viene spostato irregolarmente. Landi vede e provvede concedendo ai bianconeri un penalty che lo stesso Coniatini realizza con freddezza e precisione non lasciando scampo all'ex Lastrigiana, Sporting Arno e Florence Ale Ceccarelli. Adesso è la difesa galluzzina che sbanda e alla Rufina non resta che approfittarne. Al 34' un errato disimpegno gialloblù fa pervenire la sfera sui piedi del velocissimo Martini che senza pensarci due volte fa partire una precisa rasoiata dal limite sulla quale stavolta Ceccarelli è bravo a mettere le mani in tuffo e a concedere ai bianconeri solo un calcio d'angolo. Sugli sviluppi del corner da sinistra, ottimamente pennellato al centro dallo stesso numero undici, la difesa di casa si fa sorprendere dal puntuale inserimento offensivo di Paoli che, esibendosi in un cestistico terzo tempo, salta più in alto di tutti collocando il pallone alle spalle di Ceccarelli. La girandola delle emozioni non si arresta e cinque minuti più tardi, gira ancor più vorticosamente l'attacco galluzzino. Fanno tutto benissimo Materassi e Romeni: dopo aver chiuso la triangolazione col compagno di reparto, il numero undici di scuola Isolotto si presenta a tu per tu con Novelli trafiggendolo imparabilmente e riportando il risultato in parità. Il ritmo incalzante imposto al match da entrambe le compagini non accenna a diminuire neppure nel recupero dei primi quarantacinque minuti di gioco. Si snoda ancora precisa e pungente la manovra dei padroni di casa: Kasaj sventaglia sulla destra, Betti punta con decisione prima l'area avversaria e poi Farini che vistosi superato, non trova di meglio che abbatterlo all'interno dei propri sedici metri. Landi assegna così un giusto penalty anche al Galluzzo ma Kasaj non riesce ad approfittare dell'occasione. Il suo tentativo di trasformazione dagli undici metri, centrale e prevedibile, fa fare una gran bella figura a Novelli che respingendo in tuffo, ottiene una totale riabilitazione dopo l'errore commesso a inizio partita. I ragazzi di Landini approcciano a gran velocità anche la ripresa e dopo appena due minuti di gioco, gettano alle ortiche una grande opportunità. Il guizzante Bargioni conquista una punizione sul settore destro del proprio attacco che lui stesso s'incarica di calciare. La sua velenosa pennellata sorprende la difesa bianconera pescando Romeni tutto solo all'altezza del primo palo. Pensando forse di essere pressato dagli avversari, il numero undici gialloblù tenta l'operazione più difficile, colpendo malamente al volo in acrobazia a due passi dalla porta un pallone che termina oltre la traversa. Al 64' è un Bargioni balzato adesso agli onori della cronaca ad andare a pochi centimetri dal gol. Innescato da un'intelligente sponda aerea, il regista galluzzino entra in area dalla destra chiudendo poi a rete con una precisa rasoiata dalla media distanza. Occorre un autentico miracolo da parte di Novelli per negare ai padroni di casa il punto del vantaggio. La replica dei ragazzi di Marzi non si fa attendere. Al 71' una bella triangolazione tutta di prima fra Fantoni e Coniatini libera al tiro l'accorrente Martini che scocca una violenta bordata dal limite. Il pallone, complice anche una deviazione quasi impercettibile da parte di Ceccarelli, termina di pochissimo oltre la traversa. La Rufina insiste e al 74' tocca proprio agli ospiti gettare al vento la madre di tutte le occasioni. Coniatini scodella verso il centro dell'area gialloblù una punizione da sinistra e Danti, nel tentativo d'impedire l'intervento aereo di Graziani, lo spinge facendolo rovinare a terra. Anche stavolta per Landi non ci sono dubbi; è calcio di rigore. Come già accaduto nel primo tempo, sul dischetto si ripresenta il capitano rufinese che stavolta però decide d'imitare Kasaj; tentativo di trasformazione rasoterra, debole e centrale, sul quale Ceccarelli si getta prontamente in tuffo disinnescando il potenziale pallone del terzo vantaggio rufinese. A quattro minuti dal termine l'ultimo brivido di giornata lo regala per l'ennesima volta l'inesauribile Romeni che lanciato in verticale, è anticipato d'un soffio dall'ormai rigenerato Novelli. Al termine dei novanta minuti di gioco, scrosciano dalla tribuna applausi di gratitudine e speranza. Gratitudine per aver assistito a un bellissimo spettacolo di sport con la speranza che finalmente si possa tornare a vederne molti altri ancora. Ha ben diretto l'arbitro Landi che è riuscito a non farsi sfuggire di mano un match divenuto, specie nella ripresa, un tantino acceso.
Calciatoripiù
: nel Galluzzo ottime le prove di Kasaj, Bargioni, Romeni, Rossi e Nencioni; nella Rufina hanno ben giocato Novelli, Coniatini, Graziani, Paoli, Cirami e Schievenin.
Nico Morali