TUSCAR - SANSOVINO 0 - 3
LA SANSOVINO SCRIVE LA STORIA: UN GRUPPO GRANITICO SI RIPRENDE I REGIONALI DOPO 29 ANNI
TUSCAR - SANSOVINO 0-3
MARCATORI: 1' pt, 25' pt, 15' st Ferretti.
AREZZO - Ventinove anni di attesa, tanto ci è voluto, per sciogliersi in un abbraccio collettivo al triplice fischio finale. La Sansovino è di nuovo Regina: i Juniores Regionali non sono più un miraggio, ma una splendida realtà conquistata sul campo della Tuscar. È la vittoria di una società ambiziosa, ma è soprattutto il trionfo di un gruppo granitico, capace di soffrire, di aiutarsi e di marciare unito verso l'obiettivo dal primo all'ultimo minuto di questa stagione esaltante.
La cronaca dell'ultima sfida è lo specchio di un'annata perfetta, dove ogni ingranaggio ha funzionato a meraviglia. La Sansovino approccia il match con la fame dei campioni, affidandosi ai suoi elementi più esperti per gestire il peso della posta in palio. Tra questi spicca Ferretti, autentico trascinatore e guida per i compagni, che mette la sua firma sulla gara dopo appena sessanta secondi. Su un corner battuto corto, Cenni pesca il corridoio per un rasoterra teso; Ferretti tenta la conclusione di destro, trova una respinta, ma sulla palla vagante è il più lesto a coordinarsi e a infilare di sinistro d'esterno l'uno a zero.
Nonostante il vantaggio lampo, la Sansovino non arretra di un centimetro. È il collettivo a fare la differenza: una difesa impenetrabile che non concede nulla e un centrocampo che detta i tempi del gioco con autorità. Ferretti, in una giornata di grazia assoluta, mette tutta la sua esperienza al servizio della squadra, ispirando a ripetizione un Criscuolo generosissimo. Al 25', il raddoppio che mette in discesa la contesa: angolo telecomandato di Criscuolo e stacco imperioso proprio di Ferretti, che di testa firma lo 0-2.
Nella ripresa la musica non cambia, con la squadra arancioblù che continua a mostrare una compattezza esemplare. Al quarto d'ora arriva il sigillo che chiude i conti. Criscuolo, autore di una prova di grande sacrificio, lavora un pallone intelligente e serve l'accorrente Ferretti; il numero 11, dalla trequarti, scaglia un destro chirurgico nell'angolino basso. Sinistro, testa e destro: una tripletta d'autore che corona una prestazione corale impeccabile. Al 65' il portiere locale Bruni nega il poker al bomber arancioblù con un miracolo su un tiro al volo a giro a mezza altezza, volando a deviare in angolo un pallone destinato al sacco.
Allo scoccare del 90' l'arbitro fischia la fine e può ufficialmente partire la festa arancioblù. Al triplice fischio, la tensione di un intero campionato lascia spazio a un'esplosione di gioia incontenibile: tutta la dirigenza scende in campo per unirsi ai ragazzi in un unico, immenso abbraccio collettivo che cancella d'un colpo quasi tre decenni di assenza dai palcoscenici regionali. In un clima di sfarzo e trionfo, il Mister viene travolto dai suoi ragazzi e battezzato con la classica doccia di spumante, tra canti, risate e le lacrime di chi sa di aver compiuto un'impresa.
Questa vittoria è il coronamento del lavoro di un intero gruppo che ha saputo onorare la maglia della Sansovino. Un plauso va anche ai ragazzi scesi dalla Prima Squadra per sposare la causa comune: la loro serietà e il loro impegno, mostrati sia nelle partite precedenti che in questa sfida decisiva, non sono stati affatto scontati e hanno rappresentato un valore aggiunto fondamentale. La società torna nei Regionali dopo 29 anni e lo fa a testa alta, con la forza di chi sa che l'unione fa la forza. Il futuro è tutto da scrivere, ma oggi il grido è uno solo: CAMPIONI!
