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    Juniores regionali Rondinella, intervista a Tommaso Ademollo

La Rondinella Marzocco s'è presa la scena nell'ultimo turno degli Juniores regionali, battendo con una grande prestazione la capolista Grassina. Una vittoria che, oltre a riaprire la corsa al titolo nel girone D, consente alla squadra di Francesco Galli di consolidare il piazzamento in zona Torneo Regionale. Ne parliamo con il centrocampista, nonché storico calciatore biancorosso, Tommaso Ademollo:

Partiamo proprio dalla grande vittoria di sabato contro il Grassina, che peraltro ti ha visto protagonista con un gol. Ci racconti com'è maturato questo risultato e che cosa avete avuto, secondo te, in più rispetto alla capolista?

La vittoria di sabato è stata una soddisfazione per ciascuno di noi perché, come abbiamo visto, il Grassina è una squadra forte, organizzata e che merita la posizione che occupa. La differenza, secondo me, l'ha fatta l'atteggiamento. Siamo entrati in campo con tanta umiltà, ma anche con grande determinazione. Siamo stati uniti dal primo all'ultimo minuto e quindi abbiamo avuto, in sostanza, un atteggiamento positivo. Il mio gol sè stato importante, ma è soprattutto il risultato del lavoro di tutta la squadra.

Una vittoria che, oltre a riaprire la corsa al titolo, vi consente di consolidare il quarto posto. Qualificarvi al Torneo Regionale era il vostro obiettivo iniziale oppure l'avete realizzato strada facendo? Qual è stato il momento in cui avete capito di poter davvero competere nella parte alta della classifica?

All'inizio l'obiettivo era sicuramente quello di crescere e di migliorare, sia come gruppo che come singoli giocatori. Questo lo testimonia il fatto che, oltre a me, anche altri ragazzi hanno avuto la possibilità di esordire in prima squadra, come Annunzi, Papi, Bongianni e Valeriani. Strada facendo, partita dopo partita, ci siamo resi conto che potevamo, appunto, stare nelle zone alte della classifica. Credo che uno dei momenti in cui abbiamo capito di poter competere sia stato quando abbiamo iniziato a fare punti anche contro le squadre che al momento erano posizionate meglio di noi. Secondo me abbiamo trovato un girone abbastanza impegnativo e credo anche che con 50 punti negli altri gironi ci staremmo giocando il campionato. Nonostante ciò siamo contenti di quello che stiamo facendo e affronteremo le prossime nove partite come se fossero delle finali, come abbiamo fatto finora.

Con nove partite ancora da giocare avete già superato i punti complessivi della scorsa stagione: sotto quali aspetti ritieni che la squadra sia migliorata? Quali differenze hai trovato tra questo campionato e lo scorso, che hai disputato sempre con la maglia della Rondinella?

Siamo migliorati sotto l'aspetto della maturità e della gestione delle partite. A differenza dell'anno scorso, quando facevamo buone prestazioni ma ci mancava qualcosa nei momenti decisivi, quest'anno siamo più consapevoli dei nostri mezzi e stiamo affrontando la stagione con maggiore fiducia e continuità.

Mister Francesco Galli ha mantenuto la guida del gruppo dalla scorsa stagione a quella attuale: quanto è stato importante avere questa continuità in panchina?

Il mister, conoscendo già il gruppo, è riuscito a darci continuità sia dal punto di vista tattico che umano. Una delle cose più belle è che lui crede nel gruppo, crede in ogni singolo elemento della rosa, quindi fa sentire tutti importanti facendoci capire che il contributo di ciascuno è fondamentale. Penso che per tutta la squadra sia un punto di riferimento importante.

Sei cresciuto nella Rondinella facendo tutta la trafila del settore giovanile. La maglia biancorossa, dunque, per te è come una seconda pelle e quest'anno hai avuto l'occasione d'indossarla anche in Eccellenza. Ci racconti le emozioni di quell'esordio?

La Rondinella per me è una seconda casa. Ho fatto tutto il percorso nel settore giovanile e indossare questa maglia per me è motivo di orgoglio. L'esordio in Eccellenza è stato un'emozione fortissima. Ho la fortuna di avere in squadra dei calciatori da cui c'è sempre qualcosa da imparare, che ti spronano sempre a dare il meglio e ti danno tanti consigli. A me, e sicuramente anche ai miei coetanei, questo porta dei grandi benefici.

Nelle prossime due giornate sfiderete Sangiovannese e Porta Romana, rispettivamente terza e quinta forza del campionato. Che partite ti aspetti e con quale spirito andrete ad affrontarle?

Sangiovannese e Porta Romana sono due squadre molto forti, come dimostra la classifica. Saranno due sfide difficili alle quali arriveremo con grande entusiasmo, non potrebbe essere altrimenti dopo la vittoria di sabato. Nonostante ciò, rimaniamo concentrati e con i piedi per terra. Penseremo una partita alla volta e sicuramente andremo in campo con tanta voglia di dimostrare il nostro valore.

Giulio Dispensieri

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